Gruppo E-agle 
Mario Noce

Mario Noce

Web Designer - Esperto CMS, SEO, SEM, SEO copywriting

URL del sito web: http://www.imersassari.it

Dal 1° gennaio 2017 il browser Google Chrome indica i siti web con protocollo HTTP come "non sicuri". Che cosa significa? Tutti i siti in HTTP sono fuorilegge? È necessario il passaggio al protocollo HTTPS?
L'utente che dovesse notare il simboletto in alto a sinistra (e la scritta "non protetto") navigarebbe tranquillo sul nostro sito web? E se avesse la necessità di lasciare i propri dati come si comporterebbe?

In realtà quella di Chrome è un'indicazione che però, come si dice, "fa tendenza"! E infatti anche gli altri browser si sono (o si stanno) adeguati. Non esiste alcun obbligo per i proprietari dei siti web ma un utente che si trova a navigare un sito "non sicuro" non è certo felice. A maggior ragione se deve lasciare i propri dati. Se poi aggiungiamo che Google ha deciso di "premiare" nel posizionamento chi si adegua all'HTTPS... il gioco è fatto!

HTTPS ed SSL

Ma cosa significa HTTPS? La differenza, rispetto al tradizionale protocollo HTTP, è rappresentata dalla "S" finale. Questa "S" sta per SSL (Secure Sockets Layer) e non è altro che un protocollo che consente la trasmissione dei dati in modalità crittografata. In parole povere la trasmissione dei dati avviene in modo sicuro e protetto perché questi sono nascosti e sostituiti da codici cifrati. Per poter usufruire del protocollo SSL è necessario che il dominio web del sito abbia una propria certificazione.

Livello di certificazione

Esistono almeno tre diversi livelli di certificazione:

  • Domain Validation, certificazione base (adatto per la maggior parte dei siti web)
  • Organization Validation, certificazione specifica che include i dati del proprietario del sito
  • Extended Validation, certificazione avanzata specifica per tutti quei siti web nei quali avvengono transazioni in denaro.

Perché il protocollo HTTPS influisce sul SEO

Un fattore molto importante è certamente quello del SEO. Google ha da tempo inserito nei propri algoritmi riferimenti specifici ai siti che non utilizzano il protocollo HTTPS. Lo scopo è quello di premiare i siti che utilizzano questo protocollo e di penalizzare tutti gli altri. Se non si vuole perdere preziose posizioni è necessario adeguarsi.

Ma il tuo sito è sicuro ed affidabile?

La maggioranza dei siti web attualmente online non utilizza il protocollo HTTPS. Addirittura siti istituzionali e particolarmente importanti non risultano essere sicuri. Ecco perché adeguarsi da subito è molto importante. Verificare il proprio sito web è molto semplice. È sufficiente cliccare su questo link https://www.ssllabs.com/ssltest/ ed inserire il nome del dominio del proprio sito. Nell'arco di qualche secondo il sistema restituisce un report nel quale viene specificato se il dominio è certificato e quale tipo di certificazione è attiva.

A chi rivolgersi per certificare il proprio sito web?

Se ti sei rivolto a professionisti non avrai alcun problema perché saranno loro ad indicarti la soluzione appropriata.
Se invece hai preferito il "fai da te" esistono due soluzioni:

  • il provider dal quale hai acquistato il servizio si è dotato di certificazione ed è quindi in grado di certificare anche il tuo dominio
  • il tuo provider non è in grado di supportarti e devi rivolgerti ad un professionista.

In conclusione

A conti fatti utilizzare HTTPS e certificazione SSL è "cosa buona e giusta". E non solo perché questo protocollo rende il nostro sito web sicuro ed affidabile. La posizione di Google (il più importante Motore di Ricerca al mondo) è chiara ed inequivocabile: i siti web non sicuri verranno penalizzati nella SERP. Questo comporterà la perdita di posizionamento nei risultati delle ricerche. Un motivo in più (forse il più importante) per adeguarsi.

Lunedì, 03 Agosto 2015 09:24

Il tuo sito è responsive?

Mobilegeddon
Lo scorso 21 di aprile (vedi articolo del Sole 24 Ore dedicato al Mobilegeddon) il nuovo algoritmo di Google è entrato in funzione e gli spider del più importante motore di ricerca al mondo hanno iniziato a scandagliare il web.
In questi quattro mesi tutti abbiamo potuto notare cambiamenti più o meno significativi nei risultati delle nostre ricerche su Google ma è soprattutto nella ricerca da mobile che si sono avute le variazioni più significative. I siti web progettati per l'utilizzo in modalità mobile (quindi attraverso dispositivi come iPad, iPhone, Tablet e Smartphone) sono stati decisamente (e giustamente) avvantaggiati dalla importante rivoluzione di casa Google.
Tutto non sarà più come prima... se prima del 21 aprile poteva essere sufficiente avere un bel sito web ben posizionato su Google adesso non lo è più! Adesso è necessario che quel bel sito sia visibile in modo ottimale anche sui dispositivi mobili: solo in questo modo è possibile ottenere un buon posizionamento sulla ricerca di Google "mobile" ma, soprattutto, solo in questo modo gli utenti del mobile potranno vedere in modo ottimale il sito.

Perchè un sito responsive?
Con il termine responsive si indica un sito web che è stato progettato ed ottimizzato per essere visualizzato in modo corretto da qualsiasi tipo di supporto. Quindi un sito responsive si può vedere sia sui dispositivi fissi che su quelli mobili e quindi Google premierà questo sito con un posizionamento eccellente sia nelle ricerche effettuate da desktop (computer fisso) e sia in quelle effettuate da mobile (dispositivi mobili). Va da sé che il sito di cui parliamo sarà anche ben organizzato in ottica SEO e rispetterà, ovviamente, tutte le indicazioni richieste...

Il tuo sito è già responsive?
Chiunque abbia un sito web è direttamente interessato da questo argomento e, naturalmente, vorrebbe che il proprio sito web fosse già ottimizzato anche per il mobile. Come sempre Google ci viene incontro e ci fornisce un supporto tramite il quale è possibile verificare se il proprio sito è adatto oppure no alla visuallizzazione tramite dispositivo mobile.
Verifica adesso se anche il tuo sito è responsive tramite questo link:
https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/

A chi rivolgersi per avere un sito web mobile?
Sicuramente a professionisti del settore facendo molta attenzione a non finire tra le mani di "avventurieri" che, proprio in questo periodo, ed anche per questo discorso, sono particolarmente attivi. Una buona indicazione è sempre quella di verificare l'azienda alla quale ci si rivolge controllando, ad esempio, che abbia un sito ben posizionato e mobile... ma anche da quanto tempo opera e, magari, per quali clienti ha già lavorato.

Proposta Gruppo E-agle
Il Gruppo E-agle è da sempre sensibile a quelle che sono le indicazioni in fatto di accessibilità ed usabilità dei siti web e da anni lavora tenendo sempre ben presenti quelli che sono le esigenze e le difficioltà dell'utente. Anche in questo caso E-agle propone, sia alla propria clientela che a quella nuova, una soluzione professionale affinché il proprio sito web possa essere consultato anche dai dispositivi mobili e possa quindi avere il giusto risalto su Google. Per tutto il mese di agosto potrai rendere mobile il tuo sito web a partire da soli 299,00 Euro + IVA.
Richiedi informazioni: se hai fatto la verifica ( https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/ ) ed il tuo sito non è adatto per il mobile contatta direttamente il Gruppo E-agle indicando semplicemente il tuo nome ed il dominio del tuo sito web. Compila adesso il MODULO.

Hai già il tuo professionista di fiducia?
Se hai qualcuno a cui rivolgerti non aspettare troppo tempo: agisci subito per rendere anche il tuo sito mobile!

 

 

Sabato, 20 Settembre 2014 13:52

Web Designer e CMS

Che cosa è un CMS e a che cosa serve? Come si intuisce dalla definizione in lingua inglese, Content Management System, si tratta di un sistema per la gestione dei contenuti. Uno strumento che, indubbiamente, ha cambiato radicalmente il web, e che consente (anche a persone poco esperte) di pubblicare un sito web, un portale o un blog con discreta facilità.

JOOMLA E WORDPRESS I SISTEMI PIÙ UTILIZZATI AL MONDO

Nel vasto mondo dei CMS sono certamente i più utilizzati in quanto consentono di avere a disposizione un sistema completo e professionale di pubblico dominio. Entrambe i CMS sono infatti dei sistemi Open Source (cioè con il codice aperto) e sono scaricabili liberamente dal web. Sono invece a pagamento molti plug-in e/o componenti aggiuntivi sviluppati da terze parti.
Joomla è il più utilizzato al mondo ma Wordpress, specie dopo le nuove evoluzioni, sta velocemente recuperando terreno. Punti di forza del primo la grande possibilità di personalizzazione e la notevole quantità di estensioni aggiuntive a disposizione (molte delle quali gratuite o a costi limitati); necessita di qualche conoscenza in più nonché di più attenzione per quanto concerne il SEO.
Al contrario Wordpress, che nasce come CMS dedicato ai Blog, è più semplice nella sua gestione ma un po’ più complesso quando si voglia andare a lavorare sulla personalizzazione; è comunque in grande espansione ed è in possesso di un sistema di gestione per il SEO molto completo ed intuitivo.

IL COMPITO DEL WEB DESIGNER

Questa rivoluzione del web ha necessariamente portato alla variazione delle competenze di alcune figure professionali storiche e, per alcune di esse, anche ad un forte ridimensionamento.
La figura del programmatore, ad esempio, fondamentale fino ad un momento prima dell’avvento dei CMS, diventa meno importante e meno rilevante considerato che sistemi come Joomla e Wordpress mettono a disposizione gratuitamente funzioni per le quali, in precedenza, era necessario investire diverse centinaia di euro.
Al contrario, la figura del web-designer, viene esaltata in quanto è proprio questo professionista ad assumere, adesso, notevole rilevanza sia nelle scelte relative al tipo di prodotto e sia in tutte quelle attività (impatto grafico, navigabilità, compatibilità browser e dispositivi mobili etc.) necessarie alla realizzazione di un sito web efficiente.
Inoltre il web-designer si occupa del rapporto con il cliente e di quello con le altre professionalità che contribuiscono alla realizzazione del sito web.

CONCLUSIONI

Il fatto che diversi importanti CMS siano gratuiti non deve assolutamente portare a pensare che i professionisti del web debbano fare gratis il proprio lavoro così è come altrettanto chiaro che i vantaggi per il cliente sono notevoli.
Rispetto al passato è possibile avere un sito web con funzionalità elevate a costi decisamente contenuti; in questo modo il cliente potrà dirottare le risorse sul web-marketing e quindi promuovere il proprio sito in modo adeguato.
In questo contesto la figura del web-designer è fondamentale sia per l’individuazione delle funzionalità necessarie (e quindi delle risorse da investire) e sia per la progettazione ed individuazione di un progetto adatto alle esigenze del cliente.

Sito di riferimento:
http://www.joomla.it

Mercoledì, 17 Settembre 2014 07:46

SEO... illustre sconosciuto

Molto spesso, anche in contesti non attinenti, si utilizza la parola SEO semplicemente per convincere il proprio interlocutore che si è a conoscenza di tutte quelle che sono le tecniche e le procedure per fare sì che il sito web sia indicizzato e magari ben posizionato sui Motori di Ricerca.
In realtà non sempre si è al corrente di quanto si dice così come, molto spesso, non si è a conoscenza di quello che è il vero significato della parola SEO. Con la definizione, in inglese, Search Engine Optimization, si vuole intendere tutte quelle che sono le attività atte a far sì che il sito venga indicizzato nel miglior modo possibile ed abbia quindi un posizionamento adeguato nei Motori di Ricerca. Quindi si vuole includere tutte quelle tecniche ma anche tutte quelle indicazioni utili affinché un sito (o meglio una pagina) sia ottimizzato e quindi indicizzazto nel miglio modo possibile.

SEO NECESSARIO?

Naturalmente, come in qualsiasi altro argomento, esiste chi sostiene la grande utilità del SEO ma c'è anche chi ne professa la sua inutilità in seguito all'avento dei Social Network ed anche alle abitudini, decisamente cambiate negli anni, degli internauti.
Personalmente crede che il SEO sia (e sempre lo sarà) importante anche perché indica quelle che sono le modalità adeguate alla creazione di un sito web e... naturalmente queste non "passeranno mai di moda".

OTTIMIZZAZIONE SEO

Ottimizzazione... appunto! Come si diceva le indicazioni generali per la creazione di un sito web degno di tale nome sono precise e sono note a tutti! Purtroppo non sempre vengono applicate... Troppo spesso il cliente è più attratto dagli effetti speciali (vedi le famose animazioni Flash...) salvo poi lamentarsi per il mancato posizionamento del suo sito nei motori di ricerca.
Ecco perché un sito web deve essere ottimizzato come si deve quindi essere usabile ed accessibile, avere contenuti adeguati, avere menù adeguati e posizionati in modo corretto, avere titoli, testi e link differenziati etc. Tutto questo è facilmente rintracciabile sul web... si tratta, per lo più, di indicazioni internazionali...
Questa parte deve naturalmente essere integrata con un codice pulito e leggero, con i giusti interventi sui tag e sui meta-tag ed, in generale, con tutte quelle "attenzioni" che una buona web agency conosce.

Martedì, 02 Settembre 2014 23:01

SOS Salute Sardegna

Il progetto SOS Salute Sardegna è un innovativo sistema di geolocalizzazione al servizio del cittadino e/o del turista che si trovi in Sardegna.
Il sistema consente la ricerca del professionista della salute (sia umana che animale) in base al territorio in cui ci si trova. L'operazione può essere eseguita, gratuitamente, sul portale web SOS Salute Sardegna ma anche, e soprattutto, tramite un'apposita APP progettata sia per l'ambiente IOS (iPad ed iPhone) che per Android (Tablet e Smartphone). L'APP è anche disponibile e scaricabile in HTML5 in modo che qualsiasi dispositivo mobile sia in grado di caricarla.

Il sistema è rivolto al paziente ma è anche un eccezionale strumento per tutti i professionisti che desiderano informare il pubblico su quelle che sono le proprie attività.
Tramite il portale web di SOS Salute il professionista può inserire, autonomamente, la propria scheda ed usufruire di un periodo di prova prima di effettuare il pagamento della quota annuale di iscrizione.

SOS Salute è un progetto unico, nel suo genere, in Sardegna ed ha pochi casi di similitudine nel resto del territorio nazionale.

SOS Salute Sardegna è un'iniziativa esclusiva del Gruppo E-agle che si avvale del supporto di Silene, attività leader nel marketing sanitario.

Sito web: www.sossalute.eu